Missione


Siamo un'azienda di intermediazione di servizi aziendali con un obiettivo molto ambizioso: Far crescere l'economia italiana permettendo a imprese e privati ad avere i servizi di cui hanno bisogno. Abbiamo iniziato con i servizi di telefonia fissa e mobile, un mercato ormai marcio in cui tra costi fissi e penali, gli accordi e la guerra tra i grandi gestori e le agenzie di vendita, hanno mutato la percezione del cliente da un servizio a una specie di tassa obbligatoria. In questo momento siamo in grado di dare ai nostri clienti le migliori offerte del mercato e agevolazioni personalizzate.  Il nostro desiderio è di arrivare alle persone e nel mercato il prima possibile, come sostegno al nostro paese che ci ha dato tantissimo, motivo per cui nella nostra visione vogliamo aprire sedi in ogni provincia d'Italia, in cui mostrare dal vivo la nostra serietà e solidità. Investiamo tutte le risorse che possiamo nella gente, in modo che il passaparola ci permetta di arrivare prima, e in alcuni casi in tempo, alle persone e alle aziende italiane nel bisogno; per ridistribuire ricchezza, per fornire aiuto e in alcuni casi, per rappresentare "la speranza" per i nostri clienti, per il mercato stesso, per l'Italia in generale. DFG SOLUZIONI   è un intermediario tra gli operatori dei servizi proposti e i clienti. Siamo il punto di connessione tra queste due figure, e riusciamo tramite ciò che contrattiamo con gli uni, ad avere il servizio che forniamo agli altri, e viceversa.

"Verrà un giorno che l'uomo si sveglierà dall'oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo... l'uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo."

Questa frase di Giordano Bruno è ancora attuale, poiché oggi la società, per quanto progredita, è in declino, in quanto la maggior parte delle persone non può ritenersi libera, non può concretamente vivere i propri sogni. 

La gente oggi abbandona i propri sogni e deride chi li rincorre come infantile.

La nostra visione era creare una società di sviluppo economico e di benessere in ogni ambito della vita, per ognuno. 

"Sappiamo bene che ciò che facciamo non è che una goccia nell'oceano. Ma se questa goccia non ci fosse, all'oceano mancherebbe." 

Disse Maria Teresa di Calcutta. 

A partire da questo insegnamento della Santa, noi col nostro obiettivo vogliamo, una goccia alla volta, ripulire l'oceano del mondo purtroppo inquinato a più livelli in cui viviamo. 

Abbiamo riscontrato che le persone non sono necessariamente cattive, non sono necessariamente avide, non sono necessariamente egoiste o immorali per loro natura, ma lo sono per colpa della nostra società contemporanea. Persone educate male da chi si è indurito da una società corrotta, o spaventato da un futuro incerto. 

Perché nella nostra attuale società, le persone non riescono a trovare il loro posto, un "posto fisso" paventato e promesso, che manca o che non permette loro di avere il tempo per le cose che amano.

O le risorse economiche per vivere come sarebbe giusto vivessero, o il tempo per le relazioni e passioni.

E' una società che ti spinge a sacrificare la vita per quella di qualcun altro, che sia questo il capo dell'azienda, le banche, lo stato, le multinazionali.

E' una società che ha cambiato i nomi alle cose, che dice "dipendenti" dove in realtà si è "schiavi".

E si è tutti schiavi del denaro, in primis.

Vivere nell'indigenza, nella paura, nella mancanza, impedisce di avere la lucidità mentale e le risorse per migliorare, per crescere, per formarsi, per fare le scelte migliori, per ascoltarsi, per valutare le alternative e le possibilità; 

Impedisce la facoltà di pensare, infatti ci sono studi che hanno dimostrato che la povertà abbassa il quoziente intellettivo.

Anche se la società è ingiusta, non la giudichiamo, non vogliamo una rivoluzione col sangue, che porterebbe forse solo ad un cambio di guardia al trono del potere. Abbiamo pensato un progetto che permetta di cambiare tutto senza modificare nulla se non la disponibilità economica delle persone.

Dal nostro punto di vista, quando i cittadini, che dovrebbero essere protetti e curati dello stato poiché sono per costituzione sovrani, avranno tutti quanti le risorse per mantenersi le spese vive e fisse, saranno liberi dal giogo della nostra schiavista società capitalistica.

Le persone libere di fare ciò che più piace loro, avranno modo di togliersi sfizi e piaceri, che porterà loro a stare meglio emotivamente, a non aver bisogno di rubare o anche solo a liberarsi da tutte le emozioni negative di uno stato d'indigenza, e allo stesso tempo ciò porterà liquidità nella nostra economia e quindi una crescita del Pil e welfare generale. La libertà non va intesa come edonismo, non si tratta di creare una nuova Sodoma e Gomorra in terra. Rendere la libertà è da intendere come il restituire la dignità che da diritto naturale - secondo la dichiarazione delle Nazioni Unite - ogni uomo ha o dovrebbe avere di nascita.

Non siamo qui a dire cosa è giusto o sbagliato, a dire cosa dovrebbe fare lo stato ad esempio, che sarebbe compito suo fare ciò che stiamo, goccia a goccia, facendo noi.

No, a noi basta dare il nostro contributo a tutti, poi tutti insieme valuteremo, dai cambiamenti che avremo portato, se è il caso di adottare questa filosofia, o no. E lo decideranno le persone.

Dal nostro punto di vista liberare le persone dal vincolo del denaro è tantissimo, perché, soddisfatti gli sfizi, crediamo che le persone poi abbiano delle passioni, e le coltiveranno, e questo porterà loro a essere più competenti e professionali di molti attuali esperti di settore. Crediamo che liberi dal denaro, le persone possano coltivare e mostrare il loro vero valore. Un valore che verrà condiviso, diffuso, scambiato tra tutti, portando appunto, ricchezza, creatività, progresso per tutti.

Siamo partiti da Padova, dal nostro territorio, della nostra patria, che ci ha dato i natali, i ricordi, le gioie e i dolori, come prima "punto di riferimento" di un "mondo possibile" che può essere veramente creato, grazie ad un innovativo ma semplice progetto di riorganizzazione risorse in un mercato con eccesso di liquidità.

Non abbiamo la sfera magica o la lampada di Aladino, ma, con la voglia di fare e il cuore disposto a donare, i risultati stanno arrivando e sempre più. Pensiamo basti avere una "fede che sposta le montagne", come disse Gesù.

Non una fede metafisica, ma una fede generata dalla concretezza che chi semina raccoglie, sempre come insegna Gesù, e noi doniamo ciò che guadagniamo appunto a chi sta alla base dell'economia e quindi ne è il vero pilastro.

"Poiché donando, si riceve" S. Francesco D'Assisi.

Ed è questa la nostra vera missione, seminare, per permettere a chi sarà dopo di Noi, di ricevere un mondo che è possibile. Non lo facciamo per noi, perché, visti i tempi necessari di "semina e raccolto", non saremo Noi a ricevere, ma i nostri figli e nipoti.

Perché come dissero i Nativi Americani, 

"La terra in cui siamo non è in eredità dai nostri avi, ma in prestito dai nostri figli. Nostro è il dovere di restituirgliela."